Riccardo Capociuchi

progettista, costruttore e direzione tecnica lavori nautici

Profilo professionale

Mi occupo da molti anni di progettazione, costruzione, manutenzione e analisi tecnica nel settore nautico, con un’esperienza maturata come imprenditore, costruttore, progettista e direttore dei lavori, assumendo responsabilità diretta sia tecnica sia organizzativa.

Nel corso della mia attività sono stato proprietario e responsabile di cinque cantieri navali, nei quali ho seguito direttamente la progettazione, la costruzione, la manutenzione e il refit di imbarcazioni di diversa tipologia e dimensione.

Cantieristica: costruzione, manutenzione e refit nel tempo

Accanto alla costruzione di nuove imbarcazioni, per oltre vent’anni ho gestito cantieri dedicati anche alla manutenzione ordinaria e straordinaria, alle modifiche e ai refit, seguendo le barche nel loro ciclo di vita reale.

Questo significa aver lavorato quotidianamente su:
• manutenzioni continuative
• modifiche strutturali e funzionali
• refit progressivi e refit completi
• interventi correttivi su lavori eseguiti in precedenza da altri

È attraverso questo lavoro costante nel tempo che si acquisisce una comprensione reale di:
• come invecchiano i materiali
• cosa funziona davvero in mare
• quali soluzioni teoricamente corrette falliscono nell’uso reale

Gran parte della mia capacità di diagnosi e analisi critica nasce proprio da questa esperienza continuativa di cantiere, non da valutazioni astratte.

Costruzione e gestione di imbarcazioni

Nel complesso ho realizzato e diretto la costruzione di oltre 100 imbarcazioni, tra barche di serie e prototipi, con dimensioni che vanno da circa 7 metri fino a oltre 30 metri.

Per le imbarcazioni di grandi dimensioni (oltre i 30 metri) ho operato come costruttore e direttore dei lavori, seguendo progetti sviluppati da studi esterni e assumendo la responsabilità tecnica completa della realizzazione, fino al controllo qualitativo finale.

Ho inoltre seguito lavori su unità di grande impegno tecnico, fino a 38 metri, sia nel diporto sia nel settore commerciale e professionale, confrontandomi con logiche costruttive, normative ed esigenze operative molto diverse.

Tipologie di imbarcazioni

Nel mio percorso ho progettato, costruito e diretto lavori su:
• barche a vela, da crociera e da regata
• barche a motore, incluse unità veloci
• catamarani, compresa un’unità commerciale da lavoro di 38 metri
• imbarcazioni custom e one-off
• one design
• barche destinate a utilizzi intensivi e professionali

Questa varietà di esperienze mi ha permesso di maturare una visione a 360 gradi, che abbraccia sia il mondo del diporto sia quello commerciale, dove affidabilità, durata e manutenzione assumono un ruolo centrale.

Progettazione

Ho progettato direttamente imbarcazioni di:
• 24 piedi
• 30 piedi
• 40 piedi
• 50 piedi

seguendone poi la costruzione nei miei cantieri e l’utilizzo reale in mare.

Nella mia esperienza, la progettazione è il primo momento decisivo in cui è possibile prevenire errori tecnici e decisionali che, nel tempo, diventano costosi e complessi da correggere.
Molti problemi affrontati durante refit e riparazioni hanno origine proprio in scelte progettuali iniziali sottovalutate.

Costruzione e conoscenza dei materiali

Una parte centrale della mia esperienza riguarda la conoscenza diretta dei materiali, maturata in cantiere e non solo su base teorica.

Ho costruito e diretto lavorazioni su imbarcazioni realizzate in:
• legno
• vetroresina tradizionale
• compositi avanzati
• lavorazioni sottovuoto
• materiali pre-impregnati
• strutture in carbonio

Conoscere un materiale, per me, significa averlo visto applicato, invecchiato, degradato, corretto e rifatto, spesso dopo anni di utilizzo reale e dopo interventi eseguiti correttamente o, in altri casi, in modo approssimativo.

Restauri di imbarcazioni d’epoca

Nel corso degli anni ho seguito numerosi restauri di imbarcazioni d’epoca, dove l’intervento non è solo tecnico, ma richiede rispetto del progetto originale, delle tecniche costruttive e dei materiali storici.

Tra questi, uno dei lavori più significativi è stato il restauro completo di una barca in legno del 1912, costruita in teak e mogano da un cantiere storico di grande rilievo.
L’intervento ha comportato una ricostruzione profonda dell’imbarcazione, inclusa la sostituzione e il rifacimento delle ordinate, riportando la barca a condizioni di piena integrità strutturale e storica.

Questo tipo di lavoro rappresenta bene l’approccio che ho sempre adottato anche in altri restauri storici:
equilibrio tra conservazione, sicurezza, coerenza tecnica e rispetto dell’identità originale della barca.

Diagnosi, refit e analisi critica

Nel tempo ho affrontato numerosi casi di:
• diagnosi strutturali
• problematiche di osmosi
• refit complessi
• errori di impostazione progettuale o costruttiva

L’esperienza mi ha portato a una convinzione chiara: la maggior parte degli errori nasce da una diagnosi iniziale errata o incompleta, più che dall’esecuzione del lavoro in sé.

Da qui deriva il mio approccio, che privilegia sempre la lettura tecnica della barca, del contesto e dell’intervento, prima ancora di parlare di soluzioni operative.

Supporto all’armatore

Oggi affianco armatori che:
• devono affrontare refit o manutenzioni importanti
• hanno ricevuto diagnosi o preventivi poco chiari
• stanno valutando la costruzione di una barca nuova
• desiderano un parere tecnico indipendente

Il mio ruolo non è sostituirmi a progettisti o cantieri, ma ridurre il rischio decisionale, aiutando a comprendere cosa si ha realmente tra le mani e quali sono le conseguenze delle diverse scelte possibili.

Indipendenza


• Non eseguo lavori
• Non vendo materiali
• Non sono legato a cantieri o fornitori

Questo garantisce indipendenza totale nelle valutazioni e nelle analisi.